Ecco il resoconto settimanale sull'attuale stagione influenzale, per la settimana 52, terminata il 2 Gennaio 2010.
Questo rapporto si basa sul bollettino dell'Organizzazione Mondiale della Sanitā pubblicato alla pagina: http://www.who.int/csr/don/2010_01_08/en/index.html, che copre un ampio raggio di paesi e continenti, con una descrizione esaustiva della situazione globale. Globalmente, l'attivitā influenzale ha continuato a decrescere nella maggior parte dei paesi dell'Emisfero Nord, dove il picco di attivitā č ormai passato. In Europa, la trasmissione dell'influenza pandemica rimane diffusa in tutto il Continente e si osserva un'intensa circolazione del virus in diversi Paesi dell'Europa Centrale, Orientale e Sud-Orientale. Nella gran parte dell'Europa Occidentale e Settentrionale, i casi riportati di malattie di tipo influenzale continuano a decrescere in modo sostanziale, tanto da essere tornati al livello stagionale in molte zone. Casi sporadici di virus dell'influenza stagionale H3N2 sono stati rilevati in Europa Occidentale, ma in numero molto basso.
In Nord America, il picco influenzale č stato osservato all'inizio di Ottobre in Messico, a metā Ottobre negli Stati Uniti e alla fine di Ottobre in Canada. In tutti e tre i paesi, in autunno e in inverno č stato osservato un numero di casi decisamente superiore rispetto a quello di primavera ed estate. In Canada, dopo aver avuto un'attivitā influenzale insolitamente precoce nel periodo autunnale e invernale, i casi osservati sono ora scesi al di sotto della soglia stagionale. In Asia, la trasmissione influenzale rimane diffusa ed attiva ma sembra in fase di declino. L'attivitā influenzale č in continuo declino in Giappone, nel Nord e Sud della Cina, a Taipei ed Hong Kong. In Asia centrale, si osserva una diminuzione dei casi riportati, con l'attivitā di patologie respiratori che ha raggiunto il picco tra la fine di Novembre e gli inizi di Dicembre in Uzbekistan e Kyrgyzstan. |