Influenzanet is a system to monitor the activity of influenza-like-illness (ILI) with the aid of volunteers via the internet

http://influenzanet.info/

Epiwork Logo
Developing the framework for an epidemic forecast infrastructure.
http://www.epiwork.eu/

The Seventh Framework Programme (FP7) bundles all research-related EU initiatives.

7th Framework Logo
Participating countries and volunteers:

The Netherlands 0
Belgium 0
Portugal 1280
Italy 4881
Great Britain 0
Sweden 3559
Germany 0
Austria 0
Switzerland 1416
France 4874
Spain 1038
Ireland 151
Denmark 3199
InfluenzaNet is a system to monitor the activity of influenza-like-illness (ILI) with the aid of volunteers via the internet. It has been operational in The Netherlands and Belgium (since 2003), Portugal (since 2005) and Italy (since 2008), and the current objective is to implement InfluenzaNet in more European countries.

In contrast with the traditional system of sentinel networks of mainly primary care physicians coordinated by the European Influenza Surveillance Scheme (EISS), InfluenzaNet obtains its data directly from the population. This creates a fast and flexible monitoring system whose uniformity allows for direct comparison of ILI rates between countries.

Any resident of a country where InfluenzaNet is implemented can participate by completing an online application form, which contains various medical, geographic and behavioural questions. Participants are reminded weekly to report any symptoms they have experienced since their last visit. The incidence of ILI is determined on the basis of a uniform case definition.

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Attività influenzale ancora sotto la soglia epidemica

Anche se il periodo festivo è in pieno svolgimento, Influweb non va in vacanza. Proseguiremo con la sorveglianza dell'influenza durante tutto il periodo natalizio.

L'anno scorso, in questo periodo, l'attività influenzale era già molto alta. Quest'anno invece è ancora sotto la soglia di base. Possiamo perciò quasi essere sicuri che quest'anno avremo delle feste di fine Anno con un'attività influenzale molto scarsa. In compenso, si torna a parlare della cara vecchia influenza aviaria: dall'Olanda è arrivata la notizia secondo la quale un gruppo di scienziati che stava investigando sul perché il virus del ceppo H5N1 non si trasmette da un essere umano all'altro, ha creato un virus che invece è in grado di trasmettersi nei mammiferi. Utilizzando i furetti, un modello animale usato in questo campo, essi hanno ottenuto un ceppo in grado, dopo alcune mutazioni e diversi passaggi, di essere trasmesso da individuo a individuo e per via aerea, individuando le mutazioni responsabili. Alcuni ritengono che il risultato di questa ricerca sia altamente rischioso, altri che invece sia molto importante per mettere a punto procedure di risposta appropriate in caso si assista a focolai di influenza aviaria. In ogni caso, la tempistica di questo lavoro è particolarmente rilevante poiché arriva proprio nel momento in cui ad Hong Kong sono stati uccisi 17000 polli come precauzione in seguito alla scoperta di un animale infetto.

In Italia l'attività influenzale è in leggera salita, ma siamo ancora sotto la soglia epidemica. Dai dati inseriti dai nostri utenti nella seconda settimana di sorveglianza risulta che l'incidenza di sintomi influenzali tra i nostri volontari è intorno all'1%. Anche nel resto d'Europa, secondo i dati riportati dalle nostre piattaforme gemelle di Influenzanet (http://www.influenzanet.eu/), in accordo con quelli divulgati dall'ECDC (European Center for Disease Control), l'attività influenzale rimane ancora bassa, anche se alcuni paesi,c ome Belgio, Francia, Svezia e Gran Bretagna riportano casi sporadici di influenza. Solo l'Olanda, insieme all'Italia, riporta focolai locali più estesi.
Sempre secondo i dati dell'ECDC, in questo momento il virus dominante tra i casi analizzati è quello tipo A, con il 92.4% (contro quelli di tipo B pari al 7.6%). Tra i virus di tipo A il ceppo pandemico A(H1N1) non e' quello dominante, presente solo nel 11.8% dei casi, mentre il restante 88.2% dei casi sono del ceppo A(H3N1).

Per concludere, siamo curiosi di sapere se la nostra applicazione per cellulari, che potete scaricare alla pagina http://influweb.it/survey/mobile/, sta incontrando la vostra approvazione. Scriveteci e fateci sapere!

Nel ringraziare ancora tutti i nostri utenti per la loro partecipazione, auguriamo a tutti un fantastico nuovo Anno!

Wednesday 28 December 2011 16:41:10