Influenzanet is a system to monitor the activity of influenza-like-illness (ILI) with the aid of volunteers via the internet

http://influenzanet.info/

Epiwork Logo
Developing the framework for an epidemic forecast infrastructure.
http://www.epiwork.eu/

The Seventh Framework Programme (FP7) bundles all research-related EU initiatives.

7th Framework Logo
Participating countries and volunteers:

The Netherlands 0
Belgium 0
Portugal 1280
Italy 0
Great Britain 0
Sweden 3559
Germany 0
Austria 0
Switzerland 1416
France 4882
Spain 1038
Ireland 154
Denmark 3199
InfluenzaNet is a system to monitor the activity of influenza-like-illness (ILI) with the aid of volunteers via the internet. It has been operational in The Netherlands and Belgium (since 2003), Portugal (since 2005) and Italy (since 2008), and the current objective is to implement InfluenzaNet in more European countries.

In contrast with the traditional system of sentinel networks of mainly primary care physicians coordinated by the European Influenza Surveillance Scheme (EISS), InfluenzaNet obtains its data directly from the population. This creates a fast and flexible monitoring system whose uniformity allows for direct comparison of ILI rates between countries.

Any resident of a country where InfluenzaNet is implemented can participate by completing an online application form, which contains various medical, geographic and behavioural questions. Participants are reminded weekly to report any symptoms they have experienced since their last visit. The incidence of ILI is determined on the basis of a uniform case definition.

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Come viene prodotto il vaccino antinfluenzale?

Dall'articolo "How the seasonal flu jab is made" della BBC News (http://www.bbc.co.uk/news/health-20611937).

Il principale produttore di vaccino antinfluenzale in Europa e' la Novartis. Soltanto la sede in Gran Bretagna, basata a Liverpool, ne produce 30 milioni di dosi per il mercato globale. In questo processo di produzione i polli giocano un ruolo essenziale.

Già nel 1940  le uova di gallina venivano usate per far crescere il virus dell'influenza perché fornivano le condizioni necessarie e il nutrimento adatto. Al giorno d'oggi le aziende che producono i vaccini antinfluenzali per tutto il mondo sono cinque e 70 anni dopo tutte fanno uso di uova per far crescere il vaccino. 

L'Istituto Nazionale di Salute Pubblica britannico (il National Health System - NHS) compra ogni anno 16 milioni di dosi. Mark Harrop, responsabile per il controllo qualità della linea di produzione Novartis, afferma: "Dodici volte al giorno riceviamo una consegna di 12 carrelli pieni di uova. Ciascun carrello contiene 5500 uova, quindi si parla di mezzo milione di uova ogni giorno. Le teniamo in un locale riscaldato che viene mantenuto a una temperatura costante di 20 gradi.

Quando le uova sono state rimosse dal magazzino riscaldato, vengono iniettate con una piccola quantità di virus influenzale. Ciascuna siringa viene usata su un singolo uovo e inietta 2 millilitri di virus influenzale. Le uova vengono poi messe in un incubatore per 72 ore. Circa 40 carrelli finiscono nell'incubatore in cui la temperatura e l'umidità sono costantemente controllate a 35 gradi per permettere al virus di crescere. Quando le uova escono dall'incubatore, vengono trasportate nell'area di raccolta dove si usa un grosso tagliauovo per rimuovere la parte superiore del guscio di ogni uovo.

La lama corre lungo la parte alta e una sonda risucchia il liquido allantoico, ovvero il liquido più vicino al guscio, e questo fornisce una versione del virus influenzale. Facciamo cominciare questo processo alle sei di mattina per poi farlo continuare per otto ore."

Le uova sono fornite da fattorie speciali in tutta la Gran Bretagna, dove vengono effettuati controlli di biosicurezza molto stretti e immunizzazioni contro altre malattie che possano danneggiare la qualità delle uova.

Il ciclo di produzione dei vaccini prosegue per tutto l'anno. Quando la produzione ha completato gli ordini provenienti dall'emisfero Nord del globo, il ciclo manifatturiero si rivolge all'emisfero Sud. 

Al momento, la produzione dei laboratori Novartis di Merseyside è focalizzata su un ceppo conosciuto come l'8 California.

Il vaccino è costituito da tre diversi ceppi di virus influenzale e ogni anno si produce un vaccino diverso basato sulle previsioni che gli scienziati fanno riguardo il virus dominante in un certo emisfero per la stagione influenzale.

Beverly Taylor, responsabile tecnologico dello stabilimento Novartis, dice: "Produciamo un ceppo alla volta, in modo da non avere nessun tipo di contaminazione durante la produzione. Produciamo tutti i ceppi in modo individuale e poi li mescoliamo per produrre la versione finale del vaccino."

L'Organizzazione Mondiale della Sanità coordina una rete globale di 147 laboratori in 110 paesi che portano avanti il monitoraggio dell'influenza. I dati raccolti vengono usati per capire quali ceppi devono andare a far parte del vaccino antinfluenzale per l'inverno successivo. "La sorveglianza è attiva durante tutto l'anno", afferma il Dr. Wenqing Zhang del Dipartimento per l'Influenza dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. "Si deve in continuazione monitorare il virus e la sua evoluzione e produrre dati per la raccomandazione dei ceppi da inserire nel vaccino che verrà effettuata in Febbraio, tra soltanto un paio di mesi."

Le dosi distribuite per la stagione 2012-13 contengono la protezione contro i ceppi di tipo A: H1N1, il ceppo che nel 2009 causò la pandemia e H3N2, virus che può infettare volatili e umani, e un terzo virus di tipo B attivo nel 2010.

Predire i ceppi che circoleranno durante il prossimo inverno può rappresentare una sfida, afferma il direttore dell'Immunologia del Dipartimento per la Salute dell'NHS. "Nella maggior parte dei casi facciamo una previsione ragionevole e la corrispondenza è buona, anche se non sempre. A volte il virus può mutare e il vaccino non sarà perfetto. In dieci anni di raccomandazioni per i ceppi da inserire nel vaccino, può capitare che il vaccino non sia perfetto ed efficace al 100%. Quando questo accade, assisteremo a casi di influenza che avrebbero potuto essere prevenuti. E' in qualche modo una scommessa perché è basato su predizioni con un certo intervallo di confidenza."

Secondo il Dr. Zhang, del Dipartimento per l'Influenza dell'OMS, la sorveglianza fino ad ora ha prodotto previsioni piuttosto accurate per i virus circolanti nell'Emisfero Nord.

Monday 10 December 2012 17:11:08